Edilcassa Regionale Calabrese: coordinate bancarie

La Edilcassa Regionale Calabrese comunica le coordinate bancarie aggiornate per i versamenti

Si comunica che per effettuare i versamenti a favore della Edilcassa Regionale Calabrese, bisogna utilizzare le seguenti coordinate bancarie, aggiornate in considerazione del fatto che non è più attivo il conto corrente esistente presso il Banco di Napoli:

– CREDEM Filiale di Catanzaro
Coordinate Bancarie Internazionali (IBAN) IT 77 E 03032 04400 0100 0000 0266

– POSTE ITALIANE SPA Filiale di Catanzaro
Coordinate Bancarie Internazionali (IBAN) IT 66 Q 07601 04400 0000 2427 9903

La Edilcassa Regionale Calabrese comunica le coordinate bancarie aggiornate per i versamenti

Si comunica che per effettuare i versamenti a favore della Edilcassa Regionale Calabrese, bisogna utilizzare le seguenti coordinate bancarie, aggiornate in considerazione del fatto che non è più attivo il conto corrente esistente presso il Banco di Napoli:

- CREDEM Filiale di Catanzaro
Coordinate Bancarie Internazionali (IBAN) IT 77 E 03032 04400 0100 0000 0266

- POSTE ITALIANE SPA Filiale di Catanzaro
Coordinate Bancarie Internazionali (IBAN) IT 66 Q 07601 04400 0000 2427 9903

Nessun versamento FSBA ai lavoratori artigiani a domicilio del Veneto

A decorrere dal periodo di paga in corso nel mese di settembre 2018, le imprese artigiane del Veneto non sono più tenute al versamento delle quote FSBA per i dipendenti inquadrati come lavoranti a domicilio.

Con accordo siglato lo scorso giugno, tra CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO, CNA Veneto, CASARTIGIANI Veneto e CGIL regionale Veneto, CISL regionale Veneto, UIL regionale Veneto, a decorrere dal periodo di paga in corso nel mese di settembre 2018, le imprese non sono più tenute al versamento delle quote FSBA per i dipendenti inquadrati come lavoranti a domicilio.
Per gli stessi viene mantenuto il versamento ad Ebav delle quote di primo e secondo livello previste dalla contrattazione collettiva regionale.
Al fine di prevedere un sostegno ai lavoranti a domicilio privi della prestazione FSBA dedicata alle sospensioni, le parti invitano EBAV ad attivare a loro favore un sussidio di € 9,50 per ogni giornata di effettiva sospensione. A questo proposito non sono conteggiati il sabato nel caso di distribuzione dell’orario su 5 giorni settimanali, le domeniche e le giornate festive infrasettimanali. La durata massima di erogazione è pari al periodo massimo posto in essere in FSBA. La prestazione sarà erogata nella sola fattispecie di sospensione a zero ore.
Potranno accedere alla prestazione anche i lavoranti a domicilio che tra il 1/1/2016 ed il 31/8/2018, pur in presenza di domanda presentata dall’azienda a FSBA, non sono stati destinatari della prestazione da parte del medesimo Fondo.

A decorrere dal periodo di paga in corso nel mese di settembre 2018, le imprese artigiane del Veneto non sono più tenute al versamento delle quote FSBA per i dipendenti inquadrati come lavoranti a domicilio.

Con accordo siglato lo scorso giugno, tra CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO, CNA Veneto, CASARTIGIANI Veneto e CGIL regionale Veneto, CISL regionale Veneto, UIL regionale Veneto, a decorrere dal periodo di paga in corso nel mese di settembre 2018, le imprese non sono più tenute al versamento delle quote FSBA per i dipendenti inquadrati come lavoranti a domicilio.
Per gli stessi viene mantenuto il versamento ad Ebav delle quote di primo e secondo livello previste dalla contrattazione collettiva regionale.
Al fine di prevedere un sostegno ai lavoranti a domicilio privi della prestazione FSBA dedicata alle sospensioni, le parti invitano EBAV ad attivare a loro favore un sussidio di € 9,50 per ogni giornata di effettiva sospensione. A questo proposito non sono conteggiati il sabato nel caso di distribuzione dell’orario su 5 giorni settimanali, le domeniche e le giornate festive infrasettimanali. La durata massima di erogazione è pari al periodo massimo posto in essere in FSBA. La prestazione sarà erogata nella sola fattispecie di sospensione a zero ore.
Potranno accedere alla prestazione anche i lavoranti a domicilio che tra il 1/1/2016 ed il 31/8/2018, pur in presenza di domanda presentata dall’azienda a FSBA, non sono stati destinatari della prestazione da parte del medesimo Fondo.

Prestazioni occasionali rese dagli steward negli impianti sportivi

Si forniscono alcune precisazioni sulla nuova disciplina delle prestazioni occasionali da parte delle società sportive, relativamente alle prestazioni rese dagli steward negli impianti sportivi.

Nel dettaglio, le società sportive di cui alla L. n. 91/1981 possono ricorrere alle prestazioni di lavoro occasionale per lo svolgimento delle attività in cui rientra l’organizzazione delle competizioni sportive nei complessi e negli impianti sportivi, con capienza superiore a 7.500 posti, nei quali si svolgono partite ufficiali delle squadre di calcio professionistiche. Tali società sono responsabili dei servizi finalizzati al controllo dei titoli di accesso, all’instradamento degli spettatori ed alla verifica del rispetto del regolamento d’uso dell’impianto, attraverso propri addetti, c.d. steward, assicurandone la direzione ed il controllo da parte del responsabile per il mantenimento della sicurezza degli impianti sportivi.
Non è applicabile alla fattispecie in esame il limite di 5 dipendenti per l’accesso alle prestazioni occasionali da parte degli utilizzatori diversi dalle persone fisiche non nell’esercizio di un’attività economica.
La nuova norma prevede che tali utilizzatori possano accedere alle prestazioni occasionali effettuando le dichiarazioni di prestazioni lavorative tramite le modalità operative previste per il Libretto Famiglia, che consente la comunicazione delle prestazioni lavorative dopo il loro effettivo svolgimento. E’ previsto, in particolare, che al termine della prestazione lavorativa, e comunque non oltre il terzo giorno del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione stessa, l’utilizzatore, tramite la piattaforma telematica INPS o avvalendosi dei servizi di Contact Center messi a disposizione dall’INPS, comunichi i dati identificativi del prestatore, il luogo di svolgimento della prestazione, il numero di titoli utilizzati per il pagamento della prestazione, la durata della prestazione, l’ambito di svolgimento della prestazione e le altre informazioni per la gestione del rapporto.
Per ogni ora di prestazione lavorativa sono applicati gli obblighi retributivi e contributivi previsti per il Libretto Famiglia: € 8,00 per il compenso a favore del prestatore; € 1,65 per la contribuzione IVS alla Gestione separata INPS; € 0,25 per il premio assicurativo INAIL; € 0,10 per il finanziamento degli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore.
Le società sportive dovranno effettuare il versamento della provvista per il pagamento delle prestazioni, della contribuzione e degli oneri di gestione a mezzo modello F24 Elementi identificativi (ELIDE), indicando i dati identificativi del fruitore e utilizzando la causale “CLOC”. Per consentire l’accesso delle società sportive alle predette modalità di dichiarazione, la procedura informatica sarà implementata con apposita sezione denominata “Società sportive steward stadi”, accessibile dal sito dell’Istituto all’interno del servizio “Prestazioni di lavoro occasionali e Libretto di famiglia”. Per accedere alla sezione le società sportive dovranno preliminarmente inviare a mezzo PEC alla Direzione centrale Entrate e recupero crediti un’apposita richiesta, corredata della documentazione idonea a dimostrare di rientrare nell’ambito di applicazione della L. n. 91/1981 e svolgere attività di cui al cit. DM 8 agosto 2007, e chiedere che gli importi versati vengano accreditati sul portafoglio elettronico relativo alle prestazioni delle “Società sportive steward stadi”.

Si forniscono alcune precisazioni sulla nuova disciplina delle prestazioni occasionali da parte delle società sportive, relativamente alle prestazioni rese dagli steward negli impianti sportivi.

Nel dettaglio, le società sportive di cui alla L. n. 91/1981 possono ricorrere alle prestazioni di lavoro occasionale per lo svolgimento delle attività in cui rientra l’organizzazione delle competizioni sportive nei complessi e negli impianti sportivi, con capienza superiore a 7.500 posti, nei quali si svolgono partite ufficiali delle squadre di calcio professionistiche. Tali società sono responsabili dei servizi finalizzati al controllo dei titoli di accesso, all'instradamento degli spettatori ed alla verifica del rispetto del regolamento d'uso dell'impianto, attraverso propri addetti, c.d. steward, assicurandone la direzione ed il controllo da parte del responsabile per il mantenimento della sicurezza degli impianti sportivi.
Non è applicabile alla fattispecie in esame il limite di 5 dipendenti per l’accesso alle prestazioni occasionali da parte degli utilizzatori diversi dalle persone fisiche non nell’esercizio di un’attività economica.
La nuova norma prevede che tali utilizzatori possano accedere alle prestazioni occasionali effettuando le dichiarazioni di prestazioni lavorative tramite le modalità operative previste per il Libretto Famiglia, che consente la comunicazione delle prestazioni lavorative dopo il loro effettivo svolgimento. E’ previsto, in particolare, che al termine della prestazione lavorativa, e comunque non oltre il terzo giorno del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione stessa, l’utilizzatore, tramite la piattaforma telematica INPS o avvalendosi dei servizi di Contact Center messi a disposizione dall’INPS, comunichi i dati identificativi del prestatore, il luogo di svolgimento della prestazione, il numero di titoli utilizzati per il pagamento della prestazione, la durata della prestazione, l’ambito di svolgimento della prestazione e le altre informazioni per la gestione del rapporto.
Per ogni ora di prestazione lavorativa sono applicati gli obblighi retributivi e contributivi previsti per il Libretto Famiglia: € 8,00 per il compenso a favore del prestatore; € 1,65 per la contribuzione IVS alla Gestione separata INPS; € 0,25 per il premio assicurativo INAIL; € 0,10 per il finanziamento degli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore.
Le società sportive dovranno effettuare il versamento della provvista per il pagamento delle prestazioni, della contribuzione e degli oneri di gestione a mezzo modello F24 Elementi identificativi (ELIDE), indicando i dati identificativi del fruitore e utilizzando la causale "CLOC". Per consentire l’accesso delle società sportive alle predette modalità di dichiarazione, la procedura informatica sarà implementata con apposita sezione denominata "Società sportive steward stadi", accessibile dal sito dell'Istituto all’interno del servizio "Prestazioni di lavoro occasionali e Libretto di famiglia". Per accedere alla sezione le società sportive dovranno preliminarmente inviare a mezzo PEC alla Direzione centrale Entrate e recupero crediti un’apposita richiesta, corredata della documentazione idonea a dimostrare di rientrare nell’ambito di applicazione della L. n. 91/1981 e svolgere attività di cui al cit. DM 8 agosto 2007, e chiedere che gli importi versati vengano accreditati sul portafoglio elettronico relativo alle prestazioni delle "Società sportive steward stadi".